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Tecnologia

La Macchina che la I3D Professional utilizza è completamente automatica a 5 assi interpolati in continuo particolarmente adatta alla fresatura di materiali duri (cromo-cobalto, titanio, leghe metalliche in genere) sia per produrre singoli elementi che corone, ponti ed intere arcate. Naturalmente può fresare anche materiali morbidi (cialde di zirconia, plastiche calcinabili, cere, fibre, compositi in vetroceramica, alluminio, ecc.).

Il ciclo tradizionale parte da un calco realizzato dal dentista – o congiuntamente da questo e dall’odontotecnico – che viene posto in uno scanner che lo illumina con un a fascio di luce laser e ne rileva la forma e la memorizza come file nelle sue tre dimensioni.

ciclo tradizionale dentista

Il file prodotto dallo scanner viene poi elaborato dall’odontotecnico tramite un software CAD (Computer Aided Design) per la progettazione anatomica – specifico per l’odontotecnica - che permette la modellazione dettagliata dell’oggetto desiderato (cappa, corona, ponte, impianto, Tronto, ecc.) nella forma, dimensione e spessorievoluti.

La modellazione genera un “file CAD” che viene poi trattato da un software CAM (Compuer Aided Machining) il quale lo colloca sul cialda da fresare e genera un altro file, che pilota la macchina fersatrice.

Per la produzione di perni moncone, la nostra macchina ha una “scorciatoia” di questo processo: mettendo in macchina un calcinabile sagomato a mano, ne esegue la copia rilevandolo punto per punto con un tastatore, memorizza i dati e se riproduce la sagoma su un blocchetto premacchinato. Tempo totale: un minuto di manodopera e meno di 30 minuti di macchina.

Perchè GRANITO?

Granito - I3d ProfessionalIl granito è una roccia vulcanica usata fin dall’antichità in vari contesti architettonici e urbanistici per sculture, cippi funerari, sarcofaghi, statue e materiale nobile da costruzione.  Dal 1800 si usa anche come base per strumenti di misura e - in tempi più recenti - per piani di cucine e pavimenti di pregio, che sfruttano le sue caratteristiche di:

  • Elevata stabilità dimensionale: materiale esente da tensioni interne
  • Elevata stabilità termica: coefficiente di dilatazione lineare molto inferiore a quello della ghisa e dell’acciaio
  • Elevata resistenza all'usura
  • Durezza maggiore dell’acciaio temprato (6-7 sulla scala di Mohs)
  • Resistenza agli acidi e alla ossidazione
  • Amagneticità ed isolamento elettrico
  • Matrice granulare che assorbe le vibrazioni e non ha nessuna frequenza elevata di risonanza

Questo materiale conferisce una maggior precisione, stabilità e durata della macchine.

Infatti  qualunque utensile che lavora materiale duro (come ad es. cromo-cobalto, titanio, ecc.) produce una ampia gamma di vibrazioni, incluse alcune che fanno entrare in risonanza la struttura metallica della macchina, con perdita di precisione, maggior consumo di utensili e logoramento nel tempo della macchina stessa.

L’utilizzo del granito risolve questo problema alla radice.

Perchè 5 ASSI?

Movimento Braccio - I3d ProfessionalMolti sostengono che 4 assi bastano per eseguire tutti i lavori. Ciò è vero per oggetti molto semplici, come corone e cappette. Ma molto spesso gli oggetti che l’odontotecnico deve fabbricare presentano dei sottosquadra, che non sono realizzabili se non con una fresatrice a 5 assi, la quale può inclinare la cialda in due direzioni. Tipico esempio è un banale ponte Toronto. Salvo pochi casi particolari, l’utilizzo di una fresatrice a 5 assi è spesso conveniente anche sul piano economico in quanto:

  • Alcuni pezzi sono producibili anche con una fresatrice a 4 assi, ma sprecando molto materiale (ad esempio usando una cialda di 16-20 mm di spessore anziché una da 10-12 mm)
  • Di conseguenza si consumano più materiale, più utensili e più tempo macchina. Pertanto una macchina a 5 assi è quasi sempre preferibile perchè la differenza di costo si ammortizza in meno di un anno per la maggior produttività ed il minor costo di materiali e di utensili.

Ed è ovvio: l’attività del laboratorio odontotecnico è nata dalla manualità artigiana e la macchina deve essere in grado di fare gli stessi movimenti della mano umana, che ha ben 7 movimenti possibili (3 nella spalla, due nel gomito e 2 nella mano). Per fare le protesi dentali a mano si utilizzano ben 5 dei 7 movimenti del braccio, ovvero il numero di assi che Dental Machine suggerisce per tutti i casi con un minimo di complessità.

Specialisti CAD/CAM

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